La Valle d’Aosta è lo scenario di diverse competizioni sportive con visibilità internazionale.
Il trofeo “Mezzalama” è la gara più classica dello sci alpinismo, nata nel 1933 essa è rimasta fedele all’autentico sci-avventura dei pionieri che, oggi come allora, affronta l’alta montagna senza alcun aiuto: il vero fuoripista sia in salita sia in discesa.
È sempre stata una gara-evento, essendo la prova di scialpinismo più alta delle Alpi: infatti supera la vetta del Castore (m. 4226) e il Passo del Naso dei Lyskamm (m. 4150).
Con la diffusione sportiva dello sci alpinismo, il “Mezzalama” è risorto per merito di una fondazione sostenuta dalla Regione che organizza la gara ogni due anni; grazie all’imponente staff di guide, maestri di sci, militari e volontari impiegati, la gara moderna si è regolarmente disputata a partire dal 1997 negli anni dispari, con le squadre composte di tre elementi in cordata. La partenza è stabilita sempre dalle piste di Cervinia (m 2020) e il traguardo a Gressoney-la Trinité (m. 1637).
Tra le competizioni sportive che stanno votando la valle d’Aosta all’internazionalità, non possiamo dimenticarci del Tor des Géants, un trail che coinvolge una regione intera, lungo i suoi bellissimi sentieri ai piedi dei più importanti 4.000 delle Alpi ed attraverso il Parco Nazionale del Gran Paradiso e quello Regionale del Mont Avic; queste peculiarità fanno di questa corsa una gara unica ed inimitabile.
Dunque non è solo una manifestazione sportiva agonistica, ma anche un mezzo di promozione turistica per il territorio valdostano e per i comuni coinvolti.
È una competizione durissima nella quale la vera sfida è terminare il percorso. La gara, che attraversa il territorio di 34 comuni ed è considerata “il trail più duro al mondo”, percorre i sentieri delle alte vie della regione con partenza ed arrivo a Courmayeur.
La prova si svolge in una sola tappa, a velocità libera e in un tempo limite di 150 ore, con l’atleta che deve portare con sé l’indispensabile per la sussistenza e può rifornirsi solo presso dei punti ristoro prestabiliti: anche da questo ne deriva la sua difficolta ed il fascino, che porta gente da tutto il mondo ad incitare i corridori lungo i paesi di montagna e le vie della regione, accompagnandoli per tutta la gara.